Bari in Jazz 2014 - 3/7 Giugno

Bari in Jazz 2014 - 3/7 Giugno

Musica e incontri, mostre e produzioni esclusive, artisti italiani e ospiti internazionali: da martedì 3 a sabato 7 giugno, torna Bari In Jazz che festeggia il decimo compleanno con un’edizione “itinerante” ricca di sorprese e sonorità da tutto il mondo. Organizzato dall’Associazione Interculturale Abusuan con la collaborazione di numerosi enti e di aziende private, il festival diretto dal trombonista Gianluca Petrella è una delle manifestazioni di punta dell'estate pugliese.

Il programma dei concerti prenderà il via martedì 3 giugno (ore 21.00) presso l’Arena della pace del Centro Mongolfiera Japigia con il quartetto guidato dal sassofonista e polistrumentista canadese Jowee Omicil, che propone una nuova e distinta prospettiva afro-haitian. Nato a Montreal da genitori haitiani, Jowee ha un suono distintivo, soul e spirituale ai sassofoni e ai flauti che estende anche alle attività di clarinetto e armonica.

Mercoledì 4 giugno (ore 20.00) concerto riservato agli ospiti del Centro di accoglienza per richiedenti asilo di Bari Palese con Helsinki Cotonou Ensemble. Una band finlandese che propone arrangiamenti puliti e complessi su uno sfondo ritmico potente. Nella loro musica i “Weather Report incontrano Fela. È quello che viene subito in mente. Bisogna riconoscere che sono molto bravi”, sottolinea Rick Sanders sulla rivista inglese fRoots. Il giorno dopo la band sarà in concerto ad Acquaviva delle fonti (luogo e orario da definire). Alle 21.30 sul Lungomare (zona El Chiringuito) concerto con Mirko Signorile & Marco Messina (99 Posse), un viaggio musicale "unico". Un salto nell'ignoto, una "totale" improvvisazione alla ricerca di paesaggi e suggestioni mossi solo dal bisogno di dare "piccoli" confini all'infinito. Tutto questo condito da dub, jazz, classica, tecno e tanto altro.

Giovedì 5 giugno Bari in Jazz entra nel cuore della città con un doppio concerto: alle 19.30 nell’atrio del Palazzo dell’Ateneo spazio a Jungle By Night, un progetto composto da nove giovani ragazzi di Amsterdam che usano educazione musicale, gusto, sfondi e desiderio inarrestabile di produrre un mix unico tra afrobeat, ethiojazz, funk, dub e rock . Alle 21.00 presso la Chiesa di Santa Maria del Buonconsiglio il trombettista campano Luca Aquino proporrà, affiancato dal fisarmonicista Carmine Ioanna, i brani del nuovo disco aQustico, secondo album pubblicato per l’etichetta di Paolo Fresu (Tùk Music).

Venerdì 6 giugno e sabato 7 giugno il festival si trasferisce sul palco del Summer Music Village in via Anastasio Ballestrero presso Parco Perotti. Venerdì 6 giugno (ore 21.30), esordio assoluto per lo spettacolo Noedus con il progetto Pinturas – nato dalla collaborazione tra Roberto Ottaviano (sax soprano e alto), Nando Di Modugno (chitarre acustiche ed elettriche), Giorgio Vendola (contrabbasso) e Pippo D’Ambrosio (batteria) – che incontra per l’occasione Médéric Collignon (cornetta, flicorno, voce, elettronica), una delle più interessanti personalità musicali francesi della nouvelle vague. Pinturas in questi anni ha mostrato una solida progettualità e l’affermazione di un disegno identitario forte nella ricerca delle musiche del mondo tra articolazioni ritmiche e fascino melodico in grado di evocare l’antico proiettandosi nel futuro. Lo spettacolo sarà replicato il 24 giugno a Parigi nell’ambito del Road show di Pugliapromozione. Alle 22.30 spazio alla band francese Super Sonic, guidata da Thomas de Pourquery che ripropone, tra gli altri brani, quella parte della prolifica produzione di Sun Ra che riguarda inni e canzoni.

Sabato 7 giugno si parte alle 20.30 con la musica di Hobby Horse Trio, incrocio coinvolgente tra improvvisazioni ipnotiche ed esplosiva dinamicità, che varca i confini di genere con influenze free jazz, ambient, rock e sprazzi di musica elettronica; si prosegue con il trio francese Sydony Box, che propone un repertorio inspirato dal mondo contemporaneo, mescolando con facilità gli universi musicali dei vari musicisti coinvolti. Grande chiusura alle 22.30 con Bombino affiancato sul palco dal trombettista Roy Paci. Astro nascente del desert blues, Goumar Almoctar, conosciuto come Bombino, è nato e cresciuto in Niger, ad Agadez, nel nord dell’Africa, nella tribù dei Tuareg Ifoghas, che lotta da secoli contro il colonialismo e l’imposizione dell’Islam più severo. Oggi è diventato una rock star riconosciuta a livello mondiale.

Bari varie location concerti a partire alle 20.00 - ingresso libero

Rasciasound fornisce il backline per l'intero evento.